
Questo è tutt’altra cosa
I principi del judo (non voglio annoiarvi con la sua storia, i suoi
principi, da cosa è nato e perché, quindi cercherò di essere più che breve)
sono “prosperità e mutuo benessere” e “miglior impiego dell’energia”. Infatti,
un buon judoka deve imparare a sfruttare al meglio l’energia senza consumarne
se non necessario. Ma soprattutto, quello che ci tengo a sottolineare, è
prosperità e mutuo benessere. Il judo ha molti principi morali, la base di
questa disciplina è il crescere insieme, aiutarsi a vicenda, stare bene l’uno
con l’altro e sviluppare ciò che s’impara in palestra anche nei rapporti di
tutti i giorni con chi ci sta vicino. Questo credo che sia molto importante: questa
disciplina non è nata per attaccare, fare del male, ma è nata appunto per
mantenere il benessere fisico e morale di chi lo pratica. Certo magari vedendo
le immagini sopra sembra un qualcosa di molto violento ma questo non è vero. I
judoka migliori sono quelli che praticano quest’arte per passione e seguendo i
suoi principi, non quelli che lo fanno pensando di diventare il Van Damme della
situazione. Una cosa che bisognerebbe imparare praticando judo è il crescere
insieme. Per esempio io e una ragazza che si allena con me quest’anno abbiamo
seguito il corso per diventare cinture nere, quindi abbiamo studiato molto
insieme e abbiamo fatto tanti allenamenti extra per perfezionare alcune cose:
in questo periodo ci siamo aiutate a vicenda e così, mentre all’inizio nessuna
delle due era in grado di sostenere con successo l’esame, siamo cresciute
insieme, siamo migliorate e abbiamo potuto dare l’esame, con buoni
risultati. Questa penso sia la parte migliore del judo, cosa che aiuta a
migliorare se stessi, i propri rapporti con gli altri e favorisce a far
diventare maturi i praticanti di questa disciplina. Spero di non avervi annoiato
e soprattutto spero che non mi abbiate preso per matta dopo tutti questi
discorsi “filosofici”. Comunque un’ultima cosa che vi voglio dire è di aprirvi
anche a queste idee, non pensare (come molti fanno) che gli unici sport da
praticare siano il calcio o la pallavolo, non pensare che le arti marziali
siano sport quasi esclusivamente maschili. Mi auguro di avervi fatto
comprendere cosa significa fare judo e che magari vi nasca un po’ di curiosità
nei confronti di questo sport.
Carlotta
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